Condizionatori d'aria

L'uso dei condizionatori d'aria diventa di fatto l'icona dell'individualismo.
22 luglio 2008 - Tonio Dell'Olio

L'uso non regolato dei condizionatori d'aria fa bene (forse) a chi ne usufruisce direttamente nel proprio ambiente di lavoro o a casa, ma è sicuramente deleterio per l'aumento generale del consumo energetico e per l'immissione di CO2 nell'atmosfera.
Non mi eserciterò nel "dare i numeri" dei consumi o nella comparazione delle varie legislazioni al riguardo, né nell'elenco dei provvedimenti adottati nei paesi dell'est come in qualche zona d'Italia.
Mi sembra molto più utile offrire un contributo ad una riflessione che molto ha a che fare con la pace.
L'uso dei condizionatori d'aria diventa di fatto l'icona dell'individualismo (strisciante o manifesto) che ci attraversa tutti.
Il mio beneficio, il mio vantaggio, il mio benessere, il mio interesse... sono oramai l'unica cifra delle nostre decisioni, delle nostre scelte e dei nostri comportamenti.
Le nostre riflessioni sulle guerre degli altri (le guerre dimenticate) o sulla fame della stragrande maggioranza della gente che abita questo nostro stesso pianeta devono necessariamente tener conto di questo totem interiore a cui tutto e, ahimè, tutti vengono sacrificati.
Rinfreschiamoci le idee.

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