Nonno cos'era la mafia?

Rocco Gatto era un mugnaio ucciso nel 1977 a Gioiosa Ionica in Calabria perchè si è ribellato al pizzo e ha infranto la regola del silenzio.
23 luglio 2008 - Tonio Dell'Olio

Rocco Gatto era un mugnaio di 51 anni quando nel marzo del 1977 viene ucciso a Gioiosa Ionica in Calabria.
Viene ucciso perchè si è ribellato al pizzo e ha infranto la regola del silenzio raccontando tutto a carabinieri e procura.
Comunista di fede dichiarata e fiera, si era nutrito agli ideali della giustizia che gli aveva consegnato suo padre che non aveva voluto accettare la tessera del fascio.
L'anno seguente alcuni artisti della CGIL milanese scendono in Calabria e, in quello stesso paese, dipingono un murales a memoria di Rocco.
A distanza di 30 anni quel murales rischiava di sbiadire definitivamente come la memoria di questo testimone "minore".
Libera e altre organizzazioni locali lo hanno fatto restaurare e, in questi giorni, hanno scatenato un manipolo di giovani provenienti da Corea, Canada, Macedonia, Turchia, Spagna... in un percorso chiamato: La lunga marcia della memoria dove, passando di paese in paese da Reggio fino a Gioiosa, altri muri accoglieranno nuovi murales che abbiano i colori del mondo.
Perchè nel mondo della globalizzazione la mafia è globale.
Perchè dimenticare è esattamente quello che i poteri forti e le mafie vogliono.
Ricordare (dal latino: riportare al cuore) non è solo un debito verso chi ha dato la vita.
E' un credito verso le generazioni future quando finalmente chiederanno: nonno cos'era la mafia?

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