L'Europa è una fortezza

11 febbraio 2009 - Tonio Dell'Olio

"Fortress Europe è una rassegna stampa che dal 1988 ad oggi fa memoria delle vittime della frontiera: 13.413 morti, di cui 5.181 dispersi.
Sono soprattutto naufragi, ma anche incidenti stradali di tir carichi di uomini nascosti insieme alle merci. È il caldo nel Sahara o le nevi dei valichi montuosi, sono le mine dei campi di Evros, in Grecia, sono gli spari della polizia marocchina, dell'esercito turco o le torture delle carceri in Libia e Algeria".
Per chi va elemosinando dignità scappando dalla fame o dalla guerra (o da entrambe!) non è difficile morire.
Il sito http://fortresseurope.blogspot.com/ è un servizio scrupoloso e prezioso perché tiene il conto delle vittime e informa di quanto succede alle diverse frontiere. A proposito, nel messe appena trascorso di gennaio si contano 62 morti alle porte d'Europa. "Tra le vittime un bambino di soli diciotto mesi, morto annegato a poche
miglia dall'isola greca di Syros. 35 i dispersi tra la Tunisia e Lampedusa. Mentre in Algeria si sono perse le tracce di 12 ragazzi partiti per le coste spagnole un mese fa".
Tunisi, Melilla, Syros, Bodrum, Dakar, Oran, Lampedusa sono i luoghi in cui la folla dei disperati tende la mano e incontra la morte.

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.39