Comuni d’Italia contro la corruzione

13 gennaio 2011 - Tonio Dell'Olio

Cos’hanno in comune Bardonecchia (To), Beinasco (To), Calalzo di Cadore (Bl), Certaldo (Fi), Colle Val d’Elsa (Si), Mesagne (Br), Nicolosi (Ct), Pandino (Cr), Pieve di Cento (Bo), San Giuliano Terme (Pi), San Gimignano (Si), Toritto (Ba), Vignola (Mo), Zero Branco (Tv)? Semplice, nei giorni scorsi i rispettivi consigli comunali di queste città hanno approvato un ordine del giorno di appoggio alla campagna di Libera e Avviso Pubblico contro la corruzione. Gli amministratori dei soldi e dei beni pubblici per primi devono garantire trasparenza e pulizia e dare il buon esempio nella lotta alla corruzione in tutte le sue sembianze. Domani si svolgerà un consiglio comunale aperto dedicato alla lotta alla corruzione a Giovinazzo (Ba) e il 24 l’ordine del giorno sarà discusso a Follonica (Gr). Un bel segnale non c’è che dire. Ma dove sono tutti gli altri comuni d’Italia? E allora di qui una richiesta o un suggerimento. Oltre a promuovere la raccolta delle firme online sul sito di Libera e a diffondere le cartoline da firmare, perché non proponi anche tu l’approvazione dell’ordine del giorno al tuo comune? Basta scaricare il testo dal sito www.avvisopubblico.it. Anche questo è un segno di comunità in cammino verso un riscatto totale dalle mafie e dal malaffare.

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