Il disagio dell'ammiraglio

7 giugno 2012 - Tonio Dell'Olio

"È stata non facile" la scelta "di eliminare i cavalli dalla sfilata del 2 giugno, non vedere il drappello dei corazzieri attorno alla Lancia Flaminia, fare a meno dello squadrone carabinieri". Lo ha detto il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, intervenendo alla celebrazione del 198° di fondazione dell'Arma dei carabinieri e rivolgendosi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e presente in tribuna. "Ma, come ha ricordato lei - ha aggiunto - quella era la scelta giusta da fare il 2 giugno, una scelta di solidarietà e sobrietà". Caro ministro ammiraglio, comprendo il suo disagio perché conosco la sua sensibilità sull'argomento. Mi creda però che comprendo di più il disagio di coloro che nello stesso momento della sfilata e la notte precedente e la notte dopo, a Mirandola e Cavezzo, a Carpi e Sant'Agostino, erano sotto una tenda. Comprendo di più il disagio di quelli che dal 20 maggio non riescono più a dormire sonni tranquilli perché scossi dalle scosse. Per quanto mi riguarda non avrei fatto sfilare nemmeno i granatieri di Sardegna, i paracadutisti della Folgore e il battaglione San Marco, i bersaglieri, i fanti e gli alpini. Insomma non avrei fatto sfilare proprio nessuno. Non per “sobrietà e solidarietà”. Semplicemente per rispetto.

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.39