Ramadan

30 giugno 2014 - Tonio Dell'Olio

Un augurio tutto particolare al mondo islamico che ha iniziato il suo annuale cammino di Ramadan. È il tempo di 30 giorni di digiuno e di preghiera. Un tempo di riflessione e penitenza. Un tempo speciale di esame di coscienza personale per riaffermare il primato di Dio nella propria esistenza. E come sarebbe bello che anche i credenti delle altre fedi si unissero almeno idealmente alla loro preghiera in questo tempo fecondo. Per far prevalere il dialogo e il rispetto che sono valori che il Corano contempla e propone. Per allontanare ogni tentazione di violenza che il Clemente e il Misericordioso non può accettare in nessuna forma e per nessun fine fosse anche il più nobile. Un esame di coscienza collettivo tanto nella comunità musulmana che in quella umana più ampia perché nessuna caricatura di fede possa fornire giustificazione e copertura, e tanto meno carburante, alla violenza. Sarebbe un contributo essenziale alla pace che renderebbe più credibili le fedi perché al servizio di un progetto comune di bene. Per tutto questo, fratelli e sorelle che vivete l'impegno e la gioia del Corano e delle sue prescrizioni, auguri.

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