Cani vegani

11 luglio 2016 - Tonio Dell'Olio

Non vi nascondo che suscita imbarazzo iniziare a trascrivere qualche riflessione sapendo in partenza di offrire la miccia a polemiche ed esternazioni indignate di animalisti, vegetariani e vegani. Nei giorni scorsi infatti una persona conosciuta nel corso di un’iniziativa mi ha riferito di essere vegana e che, in coerenza con questa scelta, sceglie di nutrire con cibo vegano anche il suo cane. Ora a me non interessa avventurarmi nella discussione sulla natura carnivora di cani e gatti o sulla violenza di cui sarebbero oggetto quando sono forzati a nutrirsi di crocchette vegetariane, zuppe a base di alghe, proteine di riso, fibra di pisello etc., piuttosto discuto dei costi che questa alimentazione comporta e sarei davvero curioso di scoprire il giro di affari che produce e di sapere quanti esseri umani potrebbero essere salvati dalla morte per fame con l’equivalente di quella spesa. Insomma, pur rispettando le scelte individuali, le convinzioni e le buone intenzioni di ciascuno, ritengo che viviamo un mondo che è vittima di qualche esagerazione e di molti paradossi.

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.38