Nell'inferno degli incendi

13 luglio 2017 - Tonio Dell'Olio

I roghi che stanno bruciando dalla Campania a Messina, fino a interessare le Isole Tremiti in questi giorni condannano all’inferno migliaia di cittadini inconsapevoli e onesti. Mentre le ipotesi e le analisi sulle cause, sugli autori degli incendi e sulle modalità di intervento si moltiplicano e si susseguono, di fatto c’è gente costretta a respirare aria irrespirabile, altra che abbandona le case, altra che perde campi e lavoro. Alle pendici del Vesuvio, intorno a Ercolano, ad essere dati alle fiamme sono terreni che custodivano rifiuti pericolosi e dannosi per la salute e per l’ambiente e che ora liberano nell’aria diossina e sostanze destinate a produrre conseguenze nefaste negli anni a venire. Una condanna. Gli abitanti di quelle zone chiedono semplicemente di intervenire, quanto meno di provare a ridurre il danno, di non sentirsi orfani di uno Stato che ha decretato la propria resa di fronte a una situazione che non riesce a fronteggiare e a organizzazioni criminali a cui non riesce a rispondere. Per questo attendono un cenno di esistenza in vita da parte delle istituzioni che hanno esattamente quel compito: proteggere i propri cittadini. 

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.44