Ancora schiavitù

Fonte: peacelink/consumo critico

La Firestone è proprietaria della più grande piantagione di caucciù del mondo in Liberia.
La concessione per lo sfruttamento, firmata con il governo della Liberia dal Signor Firestone nel 1926, è di 99 anni, e sarà estesa sino al 2061.
Un milione di acri di alberi del caucciù per una cifra irrisoria.
La Liberia è il terzo esportatore al mondo di caucciù.
E non c'è una sola industria della gomma, nè un articolo in gomma in tutto il Paese.
20.000 lavoratori incidono gli alberi e riempono secchi di caucciù tutto il giorno per 20 dollari netti al mese, meno di 1 dollaro al giorno.
I lavoratori vivono in baraccopoli senza servizi "I più sono costretti a vivere (con moglie e figli) in povere abitazioni con una singola stanza, in piccoli accampamenti di 50 famiglie, serviti da dieci latrine-bagni comuni, senza acqua corrente né elettricità..." (Fonte: http://www.nigrizia.it).
I dirigenti della Firestone, invece, vivono in quartieri videosorvegliati con guardie armate, campi da golf, centri congressi e pub.
I fiumi vengono inquinati da residui tossici (non ci sono leggi ambientali).

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.39