Conflitti, litigi e altre rotture
I conflitti sono una risorsa. Coi conflitti si cresce: nei conflitti si diventa grandi. Questo in poche parole il senso della mostra interattiva Conflitti, litigi e altre rotture ideata e promossa dal Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza. La mostra, rivolta ai ragazzi e alle ragazze dagli undici ai sedici anni, sta girando l'Italia da 5 anni e ha già toccato alcune città italiane, tra cui: Bari, Ravenna, Venezia, Ferrara, Valenza po', Salerno, Frosinone, Udine, Genova, e Vigevano, con grande successo e grande interesse da parte dei giovani partecipanti, che hanno potuto, attraverso giochi e attività varie, entrare nel vivo di questa fondamentale componente della vita umana che è il conflitto, cercando di capirne la natura e di migliorarsi sotto il profilo del proprio approccio alle situazioni conflittuali. Il percorso, che si snoda lungo nove tappe, viene compiuto dai ragazzi e dalle ragazze divisi in gruppi di quattro. All'ingresso della mostra interattiva i ragazzi e le ragazze vengono accolti dagli animatori, che raccontano loro la storia di due porcospini (vedi allegato) con l'aiuto di un raccontastorie a rotolo figurato. Quindi ricevono il “diario di bordo”, un libretto di quaranta pagine che costituisce una sorta di bussola per orientarsi nei meandri della mostra interattiva. Ogni gruppo comincia dunque a fare il percorso, che comprende tre sezioni: a. Che rottura quando le cose non vanno b. Me la cavo così c. Si può fare meglio e rappresenta una progressiva presa di coscienza della conflittualità, di come la si gestisce, e di cosa fare per migliorare. La mostra si conclude con un momento finale in cui i ragazzi danno una valutazione del loro modo di gestire i conflitti e lasciano una nota agli organizzatori della mostra, utilizzando una cassetta delle lettere appositamente predisposta. Anche per gli insegnanti è previsto uno strumento di lavoro che potranno utilizzare successivamente nelle classi: il “libro mastro”, un libretto con ulteriori attività didattiche da realizzare nelle aule scolastiche. È la prima mostra sul conflitto che viene realizzata interamente in Italia, ideata da un'équipe del Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti, condotta dal direttore Daniele Novara, pedagogista. La mostra rappresenta quindi un'occasione unica, anche a livello europeo, per affrontare in maniera diversa un elemento, quello del conflitto, che troppo spesso viene sovrapposto, semanticamente, alla guerra e alla violenza. La mostra insegna innanzitutto che “conflitto” e “violenza” sono due concetti antitetici, e che spesso la violenza nasce come tentativo di sopprimere il conflitto, ossia la divergenza e la differenza. La mostra s'inserisce all'interno di un grande progetto di alfabetizzazione ai conflitti perseguito da undici anni dal Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza, il cui primo scopo mira ad aiutare le persone a stare nel conflitto, ad accettarlo, a viverlo come esperienza di crescita e non come minaccia distruttiva. CALENDARIO * dall'8 al 28 Novembre 2004 la Mostra sarà a Soriano nel Cimino (VT), presso il Castello Orsini (via della Rocca 39) * dal 1 al 12 febbraio 2005 la Mostra sarà a Senigallia (AN) * dal 20 febbraio al 20 marzo 2005 la Mostra sarà a Casalecchio di reno (BO) * in Aprile 2005 la Mostra verrà ospitata dalla città di Bergamo Potete trovare ulteriori notizie sul progetto e su altre attività da noi proposte sul sito http://www.cppp.it Per informazioni contattare il C.P.P. Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti tel. 0523-498594 ufficio.stampa@cppp.it





